“Bugün sen çok gençsin yavrum; hayat ümit, neşe dolu” | Sosyal medyada bugün

Nicolo Melli karantina günlerini nasıl geçirdiğini anlattı. Nasıl olacak bu işler Melli Bey?

 

Bu gönderiyi Instagram’da gör

 

COLAZIONI E ALLENAMENTI IN TEMPI DI QUARANTENA Mi alzo alle 7,30, senza sveglia. Non so perché, succede e basta. Poi un quarto d’ora in bagno, anche per controllare le notizie che arrivano dall’Italia, in vantaggio come fuso orario sull’America. In quarantena le mie giornate iniziano come prima dell’emergenza, ma poi il loro svolgimento è completamente diverso: tutto quel che accade, accade in casa. E’ cambiato il modo di far colazione. Ora sono due: una leggera, mangiando qualcosa e bevendo un caffè, l’altra decisamente più abbondante, con toast e cereali. In mezzo c’è il primo allenamento, che dedico agli esercizi fisici, alternando un giorno la parte alta e il giorno successivo la parte bassa. Serve per mantenere il tono fisico e soprattutto per giustificare la seconda colazione, dove perdo tutto ciò che ho appena guadagnato facendo attività. L’unica licenza poetica in questa routine è il frullato che bevo a volte prima, a volte dopo l’allenamento. La seconda parte della mattinata è dedicata a incasellare gli appuntamenti: le richieste di interviste e collegamenti social sono tante e si cerca di soddisfarle tutte. Poi ci sono le telefonate di famiglia, con genitori e nonna, per non costringerli ad aspettarmi fino a notte fonda. Cosa che invece posso permettermi con molti amici italiani, chiamandoli più tardi perché non vanno a letto presto. Dopo il pranzo, il caffè e la partitina a carte con mia moglie, mi concedo un riposino. Sembra un controsenso in questo periodo, ma devo recuperare: di notte non dormo abbastanza, probabilmente perché è cambiato il ritmo della mia giornata. Confesso che all’inizio di questa emergenza non ci capivo più nulla, dal tramonto all’alba un po’ mi assopivo e un po’ ero sveglio come un grillo. Una sorta di jet lag indotto da me stesso. Alle 18, secondo allenamento. Lavoro sulla frequenza cardiaca, pedalando su una cyclette, e curo il ginocchio operato la scorsa estate con esercizi specifici. Un paio d’ore e sono pronto per la cena, non meno abbondante rispetto agli altri pasti, poi televisione. Guardiamo serie tv, documentari sul basket e molti film. Soprattutto quelli lunghi: come le giornate che stiamo vivendo. #ildiariodinik

Nicolò Melli (@nikmelli)’in paylaştığı bir gönderi ()

13 of 14

Nasıl olacak bu işler Melli Bey?

CEVAP VER

Lütfen yorumunuzu giriniz!
Lütfen isminizi buraya giriniz

İlgili Haberler